COMUNITÁ PASTORALE MARIA REGINA DEGLI APOSTOLI

Comunità Pastorale

Maria Regina

degli Apostoli

Barzago

Bevera

Bulciago

Rettori, curati e parroci di Barzago
dal 1363 al 1564

Rettore Antonio (… 1363 …)

Potrebbe trattarsi di uno dei primi rettori, non residenti, della chiesa di S. Bartolomeo.

Il suo nome appare in un documento del 6 dicembre 1363 dell’arcivescovo Guglielmo II Pusterla per il prevosto della chiesa di Barzanò  e per il prete “Antonio rettore della chiesa di S. Bartolomeo in Barzanò”.

Dato che la presenza di questa chiesa in Barzanò non è confermata, potrebbe trattarsi di un errore di scrittura o di un canonico della collegiata di S. Salvatore, quindi residente a Barzanò, ma rettore di S. Bartolomeo di Barzago.

Rettore Giorgio Beretta (… 1454 …)

Georgius de Labereta, il 25 aprile 1454, è rettore della chiesa di S. Bartolomeo, come risulta da un atto del notaio Giacomo Perego di Vanino. 

Rettore Giovanni D’Adda (1461 – 1469)

È rettore, della chiesa di S. Bartolomeo di Barzago nel periodo compreso tra il 1461 ed il 1469. 

Il suo nome appare in un documento del 7 novembre 1468, rogato dal notaio Erasmo Riva. Riguarda una vertenza tra i cittadini di Barzago ed il rettore per la riscossione della decima. Da questo atto si evince che il sacerdote era rettore della chiesa di S. Bartolomeo in Barzago dal 1461, ma non esercitava cura d’anima perchè non risiedeva in paese. Infatti i fedeli erano costretti a pagare altri sacerdoti disponibili a celebrare Messa.

Rettore Santino Isacchi (1469 – 1481)

Santino Isacchi fu rettore della chiesa di S. Bartolomeo in Barzago dal 1469 al 1481.

La sua investitura avvenne il 7 agosto 1469. In un documento del 21 aprile 1473, rogato dal notaio Erasmo Riva, venne confermato l’accordo precedentemente stipulato tra il curato Giovanni D’Adda ed i cittadini di Barzago. Da un successivo documento, datato 1 ottobre 1481, si apprende che il sacerdote stipulò un contratto di locazione di alcuni beni nel territorio di Barzago.


Rettore Santino Redaelli (… 1543 …)

Di questo sacerdote, come per i successivi, le tracce documentali sono minime.

Di questo sacerdote, si ha traccia in un atto del 1543, in cui concorda una permuta di beni, con Ambrogio Perego di Bevera.


Rettore Battista Quartirono

In un documento del 1560, rogato dal notaio Andrea Riva di Oggiono, si attestano a questo rettore alcune proprietà sul monte Gregorio.

Rettore Ambrogio Isacchi (… 1564 …)

Il nominativo di questo sacerdote appare nel “Liber Seminari Mediolanidel 1564quale titolare del beneficio della chiesa di S. Bartolomeo in Barzago.